|
L’intervento effettuabile su qualunque manufatto tessile varia in base a svariati fattori, fra i quali fondamentali sono: il grado di conservazione del tessuto, il tipo di manufatto, l’uso futuro o la sua collocazione, le esigenze e le preferenze del cliente.
• RESTAURO INTEGRATIVO Il restauro integrativo prevede il rifacimento, totale o parziale di parti lacunose del tappeto. Questo tipo di restauro prevede una prima fase nella quale è rifatta la struttura di fondo (trame e orditi), se mancante, ed una seconda fase di ricostruzione dei motivi decorativi, realizzata secondo la tipologia del tappeto (a nodi, secondo la tecnica sumak o a tessitura kilim)
• RESTAURO CONSERVATIVO Il restauro conservativo è previsto soprattutto nei casi nei quali le parti mancanti sono talmente vaste da non poterne eseguire la ricostruzione. In questo caso si interviene bloccando la degenerazione dei danni e integrando le lacune con materiali di sostegno che comunque si sposino armonicamente con le parti originarie del tappeto. Questo tipo di intervento si effettua soprattutto su esemplari di particolare pregio e valore artistico e che, comunque, non potranno più essere utilizzati a terra come superfici calpestabili.
•RESTAURO ORDINARIO Questo tipo di restauro prevede interventi di rifacimento parziale o totale delle parti del tappeto maggiormente sottoposte processi di degrado, quali i bordi e le testate (frange e loro fermatura). In tali casi s’interviene rispettando i materiali ed i colori originali.
|